Manifestazioni
La primavera fa sentire la sua voglia di penetrare nel torpore invernale e le colline che troneggiano intorno al Lago Grande di Avigliana si sono colorate di un verde intenso che si specchia nelle sue acque. Il lago ha iniziato a farsi bello e colorato, i fiori di campo sbocciano ovunque, gli alberi sono in piena fioritura e preannunciano frutti abbondanti, le barche iniziano a veleggiare su e giù per il lago e la voglia di uscire, godersi questo naturale spettacolo che la natura ci offre gratis con il solo impegno di preservarla da inquinamenti e forzature innaturali.
Cogliamo l’invito di madre terra ed il 15 maggio tutti sull’aia di fronte ai campi sportivi di baseball per una giornata di festa della primavera e per la sagra del pesciolino.
Dal mattino all’alba gli uomini e le ragazze della ProLoco sono lì che si danno un gran da fare per montare le tende di accoglienza, la cucina da campo e lo spiazzo per il pranzo con tavoli e panche, il palchetto per l’orchestrina e la pista per il ballo. Si preannuncia una giornata stupenda!
Arrivano delle belle ragazze per organizzare delle gite turistiche nella città di Avigliana e delle escursioni in barca sul lago nonché qualche bicicletta per gli amanti delle due ruote. Il menù della giornata è belle e pronto con tutti gli ingredienti per trascorrere una bella e sana giornata nei campi.
Le famiglie iniziano ad accostarsi al banco d’accoglienza per poi organizzare escursioni e giochi all’aperto che la sbirullina provvede ad approntare non prima di aver dipinto il faccino dei bimbi con il trucco di proprio piacimento ed ecco che i bei visini diventano dei gattini, delle fate, dei cagnolini, degli spadaccini con tanto di spadino formato con i palloncini colorati.
Le ore volano quando si sta bene ed i profumi della cucina iniziano a librarsi nell’aria, ore 12,30 suona la campanella e tutti davanti al tavolo della distribuzione. Un piatto di pasta ed un piatto di fumante pesciolino fritto con delle appetitose patatine e per finire un sorbetto al limone che è una delizia vista la temperatura abbastanza alta ed il sole che picchia ridente e felice anche lui della festa.
Taca banda! Si balla e si canta, chi ha doti e coraggio si avvicina al microfono e suggerisce il pezzo al maestro, un rapido sguardo di assenso al socio con la tastiera e via ad accompagnare l’impavido che si lancia in un improbabile interpretazione di un pezzo di Battisti e poi un valzer ed una mazurka e la giornata fila via veloce e spensierata.